martedì 17 dicembre 2013

Dimissioni Gurrieri: un'ennesima delusione da parte del Governo regionale

Le dimissioni di Sebastiano Gurrieri da commissario straordinario della Camcom, sono l'ennesima delusione da parte del Governo regionale. Ritengo, infatti, ingenerose le dichiarazioni dell'assessore regionale Linda Vancheri sulle dimissioni del commissario straordinario Gurrieri che, stando a leggere le affermazioni delle associazioni di categoria e dei rappresentanti degli enti locali, ma posso io stesso esserne testimone diretto, si è fatto apprezzare sia per il piglio, che per la voglia di espletare il mandato nel migliore dei modi. Purtroppo registriamo atteggiamenti della Regione che prediligono non più i commissariamenti, ma i commissariamenti dei commissariamenti. Siamo arrivati ad una gestione iper commissariale a fronte, invece, di operatori che stavano perseguendo linee di efficienza e di capacità amministrativa. È un peccato perché sicuramente la provincia di Ragusa perde un altro pezzo di coesione tra istituzioni, mondo della politica e attività camerale; e questo, sempre a favore, secondo quanto già annunciato dalla Vancheri, di funzionari regionali, cioè di organi esterni alla realtà provinciale. A questo punto, non c'è dubbio che la speranza sia quella che si proceda a nominare in fretta un organismo reale, non volendo essere sempre governati da funzionari di quella Regione che è nota a tutti per disfunzioni ed inefficienze e per ritardi della burocrazia regionale. Purtroppo dobbiamo prendere atto della gravissima disattenzione o, meglio, del gravissimo atto d'ingiustizia politica da parte del Governo regionale nei confronti di chi si è speso finora per la Regione stessa. Doveroso un ringraziamento a Gurrieri per il positivo lavoro svolto.

Alberi tagliati in Via Milano

L'atto vandalico compiuto nei giorni scorsi ai danni di due alberi di Via Milano, all’altezza di Via XX Settembre è l’ennesimo atto becero nei confronti del patrimonio comunale, che è di tutti e che tutti dovrebbero avere a cuore e salvaguardare. Confido nell’individuazione degli autori e sottolineo con amarezza l’omertà e la connivenza di chi ha visto - e non poteva essere altrimenti, considerato che un’operazione del genere comporta dispiego di tempo e di attrezzature e produce rumore – e non ha detto nulla. Se i responsabili di questo scempio verranno individuati, il Comune si costituirà parte civile nel procedimento penale a loro carico.

venerdì 13 dicembre 2013

Cartografie Prg: mero errore materiale

Replico alle dichiarazioni dei rappresentanti di Sel a proposito di un errore relativo alle tavole del Piano regolatore generale di Scoglitti. Mi chiedo perché su un argomento che dovrebbe essere oggetto di confronto, come è stato finora, si debbano lanciare accuse e sospetti. Quello evidenziato dai consiglieri di Sel è un mero errore materiale sulle carte del Prg: è questo è bastato per lanciare strali contro l’ufficio di Piano, contro l’assessore Cavallo e contro l’intera amministrazione comunale. Anziché verificare la tipologia dell’errore e se lo stesso è in grado di interferire nell’adozione dello schema di massima, si invoca addirittura il tintinnio delle manette. Dispiace l’atteggiamento inquisitore di questa parte dell’opposizione, che peraltro ringrazio per avere fatto notare l’errore nell’ultima seduta della commissione consiliare Assetto territoriale. Confido che l’errore venga modificato dalla ditta che ha provveduto all’aggiornamento della cartografia per conto della Regione e che le autorità preposte chiariscano da un lato la buona fede degli uffici e dall’altro l’ininfluenza di un errore materiale sullo schema di massima del Prg.

mercoledì 11 dicembre 2013

Incontro con gli studenti protagonisti della protesta

Stamani mi sono recato nell’istituto che ospita i Licei Scientifico e Classico per incontrare gli studenti protagonisti della protesta. Ho voluto manifestare di persona il mio apprezzamento per la maturità dimostrata dai ragazzi che frequentano il Liceo Scientifico, il Liceo Classico e il Liceo Mazzini, e per l’alto profilo dei temi posti alla base della protesta, che è stata anche l’occasione per un dibattito sul No Muos e ai temi sociali di maggiore attualità. Con la mia presenza a scuola ho voluto testimoniare la piena condivisione delle loro ragioni e complimentarmi con i ragazzi per avere fornito un esempio concreto di scuola moderna e di giovani che interpretano la protesta come un momento di crescita e di approfondimento, dando una lezione agli adulti. Penso ai disastri che si stanno verificando nel nord Italia, dove facinorosi, estremisti di destra e fette di criminalità stanno approfittando della manifestazione dei Forconi per dare segni di inciviltà e di vandalismo. Nelle nostre scuole, invece, i ragazzi protestano da giorni in maniera civile, responsabile e matura.

lunedì 9 dicembre 2013

Sulla crisi del Vittoria Calcio

Ironia della sorte, proprio nell’anno della scomparsa del dirigente Titta Cosimo e dei festeggiamenti per i quarantacinque anni di storia del sodalizio biancorosso, sembra assurdo che Vittoria non si riaffezioni alla squadra della città. Una città che abbia personalità non può privarsi della squadra di calcio. Pur ammettendo che l'attuale dirigenza si è sobbarcata sforzi economici, come è sempre accaduto in passato, e senza entrare nel merito dei bilanci, che comunque per regolamento vanno rendicontati al momento dell’incasso del contributo, capiamo bene che i tremilacinquecento euro che ieri hanno impedito la disputa della partita non sarebbero bastati a saldare il debito con la Lega Sicula e a risolvere il problema, che riguarda più complessivamente la gestione della squadra, le trasferte, i rimborsi spese ai calciatori, il contratto con lo staff tecnico, i costi per vitto e alloggio, le spese sanitarie e quant'altro. Apprendiamo dalle cronache che la squadra è stata smantellata per motivi economici e che molti giocatori di valore sono emigrati in altre società. Resterebbe il problema di rimettere in campo una squadra dignitosa per ultimare il campionato e di affrontare le spese di gestione. Non può farsene carico il Comune, che può al limite fare appello, come ha già fatto, agli imprenditori locali affinché facciano uno sforzo e consentano il salvataggio della squadra e l’inizio di un futuro più roseo. Voglio ricordare che il comune di Vittoria rimane fra i pochi, se non l’unico, in Sicilia ad aver dato alla società la gestione gratuita dello stadio, che peraltro è di alto livello e che allo stato della consegna era uno dei migliori quanto a struttura e a manto erboso; e non si è limitato a questo, ma ha anche elargito un congruo contributo, tale da consentire non solo l’iscrizione al campionato, ma il soddisfacimento di altre spese gestionali.