Le dimissioni di Sebastiano
Gurrieri da commissario straordinario della Camcom, sono l'ennesima delusione da parte del Governo
regionale. Ritengo, infatti, ingenerose le dichiarazioni dell'assessore regionale Linda
Vancheri sulle dimissioni del commissario straordinario Gurrieri che, stando a
leggere le affermazioni delle associazioni di categoria e dei rappresentanti
degli enti locali, ma posso io stesso esserne testimone diretto, si è fatto
apprezzare sia per il piglio, che per la voglia di espletare il mandato nel
migliore dei modi. Purtroppo registriamo atteggiamenti della Regione che
prediligono non più i commissariamenti, ma i commissariamenti dei
commissariamenti. Siamo arrivati ad una gestione iper commissariale a fronte,
invece, di operatori che stavano perseguendo linee di efficienza e di capacità
amministrativa. È un peccato perché sicuramente la provincia di Ragusa perde un
altro pezzo di coesione tra istituzioni, mondo della politica e attività
camerale; e questo, sempre a favore, secondo quanto già annunciato dalla
Vancheri, di funzionari regionali, cioè di organi esterni alla realtà
provinciale. A questo punto, non c'è dubbio che la speranza sia quella che si
proceda a nominare in fretta un organismo reale, non volendo essere sempre
governati da funzionari di quella Regione che è nota a tutti per disfunzioni ed
inefficienze e per ritardi della burocrazia regionale. Purtroppo dobbiamo
prendere atto della gravissima disattenzione o, meglio, del gravissimo atto
d'ingiustizia politica da parte del Governo regionale nei confronti di chi si è
speso finora per la Regione stessa. Doveroso un ringraziamento a Gurrieri per
il positivo lavoro svolto.
martedì 17 dicembre 2013
Alberi tagliati in Via Milano
L'atto vandalico compiuto nei giorni scorsi ai danni di due alberi di Via
Milano, all’altezza di Via XX Settembre è l’ennesimo atto becero nei confronti del patrimonio comunale, che è
di tutti e che tutti dovrebbero avere a cuore e salvaguardare. Confido
nell’individuazione degli autori e sottolineo con amarezza l’omertà e la
connivenza di chi ha visto - e non poteva essere altrimenti, considerato che
un’operazione del genere comporta dispiego di tempo e di attrezzature e produce
rumore – e non ha detto nulla. Se i responsabili di questo scempio verranno
individuati, il Comune si costituirà parte civile nel procedimento penale a
loro carico.
venerdì 13 dicembre 2013
Cartografie Prg: mero errore materiale
Replico alle
dichiarazioni dei rappresentanti di Sel a proposito di un errore relativo alle
tavole del Piano regolatore generale di Scoglitti. Mi chiedo perché su un argomento che dovrebbe essere oggetto di confronto, come è stato
finora, si debbano lanciare accuse e sospetti. Quello evidenziato dai consiglieri
di Sel è un mero errore materiale sulle carte del Prg: è questo è bastato per
lanciare strali contro l’ufficio di Piano, contro l’assessore Cavallo e contro
l’intera amministrazione comunale. Anziché verificare la tipologia dell’errore
e se lo stesso è in grado di interferire nell’adozione dello schema di massima,
si invoca addirittura il tintinnio delle manette. Dispiace l’atteggiamento
inquisitore di questa parte dell’opposizione, che peraltro ringrazio per avere
fatto notare l’errore nell’ultima seduta della commissione consiliare Assetto
territoriale. Confido che l’errore venga modificato dalla ditta che ha provveduto
all’aggiornamento della cartografia per conto della Regione e che le autorità
preposte chiariscano da un lato la buona fede degli uffici e dall’altro
l’ininfluenza di un errore materiale sullo schema di massima del Prg.
mercoledì 11 dicembre 2013
Incontro con gli studenti protagonisti della protesta
Stamani mi sono recato nell’istituto che ospita i Licei Scientifico e Classico
per incontrare gli studenti protagonisti della protesta. Ho voluto manifestare di persona il mio apprezzamento per la maturità dimostrata dai ragazzi
che frequentano il Liceo Scientifico, il Liceo Classico e il Liceo Mazzini, e
per l’alto profilo dei temi posti alla base della protesta, che è stata anche
l’occasione per un dibattito sul No Muos e ai temi sociali di maggiore
attualità. Con la mia presenza a scuola ho voluto testimoniare la piena
condivisione delle loro ragioni e complimentarmi con i ragazzi per avere
fornito un esempio concreto di scuola moderna e di giovani che interpretano la
protesta come un momento di crescita e di approfondimento, dando una lezione
agli adulti. Penso ai disastri che si stanno verificando nel nord Italia, dove
facinorosi, estremisti di destra e fette di criminalità stanno approfittando
della manifestazione dei Forconi per dare segni di inciviltà e di vandalismo.
Nelle nostre scuole, invece, i ragazzi protestano da giorni in maniera civile,
responsabile e matura.
lunedì 9 dicembre 2013
Sulla crisi del Vittoria Calcio
Ironia della
sorte, proprio nell’anno della scomparsa del dirigente Titta Cosimo e dei
festeggiamenti per i quarantacinque anni di storia del sodalizio biancorosso,
sembra assurdo che Vittoria non si riaffezioni alla squadra della città. Una città che abbia personalità non può privarsi della squadra di calcio. Pur ammettendo
che l'attuale dirigenza si è sobbarcata sforzi economici, come è sempre
accaduto in passato, e senza entrare nel merito dei bilanci, che comunque per
regolamento vanno rendicontati al momento dell’incasso del contributo, capiamo
bene che i tremilacinquecento euro che ieri hanno impedito la disputa della
partita non sarebbero bastati a saldare il debito con la Lega Sicula e a
risolvere il problema, che riguarda più complessivamente la gestione della
squadra, le trasferte, i rimborsi spese ai calciatori, il contratto con lo
staff tecnico, i costi per vitto e alloggio, le spese sanitarie e quant'altro.
Apprendiamo dalle cronache che la squadra è stata smantellata per motivi
economici e che molti giocatori di valore sono emigrati in altre società.
Resterebbe il problema di rimettere in campo una squadra dignitosa per ultimare
il campionato e di affrontare le spese di gestione. Non può farsene carico il
Comune, che può al limite fare appello, come ha già fatto, agli imprenditori
locali affinché facciano uno sforzo e consentano il salvataggio della squadra e
l’inizio di un futuro più roseo. Voglio ricordare che il comune di Vittoria
rimane fra i pochi, se non l’unico, in Sicilia ad aver dato alla società la
gestione gratuita dello stadio, che peraltro è di alto livello e che allo stato
della consegna era uno dei migliori quanto a struttura e a manto erboso; e non
si è limitato a questo, ma ha anche elargito un congruo contributo, tale da
consentire non solo l’iscrizione al campionato, ma il soddisfacimento di altre spese
gestionali.
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