giovedì 30 maggio 2013

Prg: lo schema di massima subito all’esame del Consiglio comunale

In risposta alle dichiarazioni del consigliere comunale di Sel Enzo Cilia, a proposito del Piano regolatore generale, il sindaco, affermo che anch’io sono infastidito dal ritardo che si sta registrando nella procedura. L’iter, già di per sé lungo perché vi era la precisa volontà di assicurare una partecipazione quanto più ampia possibile alle scelte urbanistiche della città, era stato sospeso per garantire un’ulteriore concertazione. Per quanto mi riguarda, lo schema di massima è stato affrontato dalla Giunta municipale prima dell’estate 2012; poi si sono svolte diverse riunioni con le organizzazioni di categoria e con gli Ordini professionali, ed è stato aperto un canale di comunicazione e di confronto con alcune forze dell’opposizione, che hanno formulato delle proposte. Sono certo che il presidente del Consiglio comunale porterà quanto prima lo schema di massima all’esame del civico consesso, dove potranno essere apportati i correttivi che si riterranno necessari. Bisogna recuperare il tempo perduto, perciò chiedo che si proceda immediatamente, con l’indicazione che l’amministrazione comunale fa proprie le perplessità di Sel legate allo sviluppo edilizio lungo la Vittoria-Scoglitti: quello che serve alla città non è lo sviluppo dell’edilizia abitativa, quanto piuttosto il completamento delle periferie attraverso l’eliminazione delle sacche di terreni incolti. I due punti cardine del Piano devono essere giocoforza lo sbocco turistico-alberghiero a Scoglitti e lo sblocco dei vincoli trentennali che gravano sui terreni di molti cittadini. Il Piano regolatore dev’essere uno strumento di sviluppo e non di retroguardia e d'attesa.

Emessa l'ordinanza sulla circolazione in Via Cavour

In relazione alla mia ordinanza sulla circolazione nel tratto di Via Cavour compreso tra le Via Milano e Vicenza, cioè in quello già completato, ho già avuto un incontro più che positivo con i titolari di pubblici esercizi di Via Cavour. All'incontro insieme ai tecnici ed al Comando della polizia municipale, sono intervenuti numerosissimi esercenti interessati e si sono anche concordate modalità di occupazione del suolo pubblico tramite tavolini, sedie ed ombrelloni; installazioni che intendo agevolare proprio per dare vitalità alla Via Cavour ed opportunità ai commercianti di poter utilizzare al meglio questa bellissima opera di riqualificazione e, nel contempo, coordinare tutte le attività di viabilità, secondo quello che si era già concordato con le associazioni di categoria al momento dell'avvio dei lavori. Ho, quindi, provveduto alla firma dell'ordinanza, per cui da oggi il primo tratto di Via Cavour è utilizzabile, ma solo secondo i dettami dell'ordinanza che prevede, appunto, l'interdizione totale al traffico di qualunque autoveicolo o motoveicolo, mentre è possibile introdursi con biciclette, carrozzine e mezzi di supporto ai disabili, a condizione, però, che non siano autovetture; parliamo, quindi, di una vera isola pedonale, che deve essere fruita al meglio dalla cittadinanza. È importante dare questo segnale, cioè che restituiamo ai cittadini, in particolare a bambini ed anziani, la possibilità di passeggiare senza il pericolo di un camion che effettua operazioni di carico e scarico merci o di un qualsiasi mezzo che, in aperta violazione, percorre la Via Cavour; agli angoli delle strade sono previsti spazi per i disabili e per il carico e scarico merci, che deve essere attuato tramite carrelli. Invito tutta la cittadinanza ad attenersi a queste regole, perché non sono le sanzioni, ma è soprattutto l'educazione civica quella che ci può salvare; invito, infine, i proprietari di cani ad attenersi al decoro ed alle regole del vivere civile per non sporcare in maniera eccessiva il sito; nei prossimi giorni gli uffici allocheranno i cestini getta carte ed quelli raccogli cicche.

Piazza Gallo: abbiamo riqualificato noi quell'area

Commentando la nota, riportata da alcuni organi di stampa, del gruppo di fb, “Trasparenza globale”, che ha denunciato la presenza di zecche  in piazza Salvatore Gallo, adiacente lo stradale per Comiso, dico che tanti anni fa, prima dell'intervento della mia Amministrazione, che ha riqualificato quasi l'intera zona, con un primo esperimento di edilizia concertata, nell'area in questione avremmo potuto trovarci non solo zecche, ma anche lupi, visto che era quasi bosco e zona, nonostante la presenza di importanti insediamenti edilizi ed uffici, assolutamente incolta. 
Grazie all'intervento di questa Amministrazione al posto dei terreni incolti e dei luoghi utilizzati a discariche abusive oggi vi è un parcheggio e si è notevolmente arricchita l'intera zona. Resta, comunque, una zona di periferia, dove alle spalle, poi, della piscina o degli uffici dell'Asp, vi è aperta campagna e, quindi, è ovvio che non si può pensare che il Comune possa bonificare anche anche le aree di campagna o i terreni agricoli; da questo punto di vista invito, come sindaco, gli organi preposti a curare particolarmente la pulizia e il decoro di tutta la zona; non si può, però, investire il Comune anche del problema degli insetti che potrebbero esserci in aperta campagna.

mercoledì 29 maggio 2013

Assemblea pubblica sulla proposta di legge salva-casa. L’amministrazione chiama a raccolta i sindaci italiani

Abbiamo indetto, insieme all'assessore alla legalità Piero Gurrieri, per sabato 1 giugno un’assemblea pubblica sulla proposta di legge di iniziativa popolare sulla impignorabilità della prima casa. Il primo cittadino ha invitato i sindaci dei Comuni italiani e la presidenza nazionale dell’Anci a partecipare.

Questo è il testo della lettera inviata ai sindaci: 
“Caro Collega, la tragedia della disperazione che recentemente ha investito un nucleo familiare di questa città sulla quale si sono a lungo intrattenuti i media nazionali impone a tutti noi una riflessione e una iniziativa unitaria, determinata e collegiale per tentare di riformare quelle disposizioni, in alcuni casi irrazionalmente brutali, che da tempo alimentano disgregazione dei tessuti familiari e sociali e moltiplicano esclusione e marginalità. Situazioni come quelle che hanno scosso questa città e l'opinione pubblica nazionale non sono certo isolate: esse hanno colpito e colpiscono centinaia di migliaia di uomini e donne nell'intero Paese. Nelle regioni del Mezzogiorno  la situazione è ormai arrivata ad un punto di autentica emergenza ed è altissimo il senso di impotenza e di frustrazione dei sindaci e degli amministratori locali, come anche dei rappresentanti delle associazioni professionali, di fronte ai drammi dei tantissimi concittadini ai quali sono sottratti per debiti anche irrisori gli immobili destinati all'abitazione o all'impresa, anche quando costituiscano l'unico alloggio e opportunità per un minimo sostentamento. Di fronte ad uno stato di fatto insostenibile non è possibile attendere oltre: occorre mobilitarci e fare quanto possiamo. Negli ultimi giorni, che sono stati segnati dal lutto e dalla commozione per quanto accaduto, la nostra amministrazione ha redatto lo schema di una proposta di legge di iniziativa popolare che mira a riformare alcune norme del sistema esattoriale e a contrastare la criminalità presente nel settore delle aste immobiliari. Si tratta di una proposta assolutamente  aperta che pensiamo possa essere integrata e migliorata con il contributo di tutti e in ordine alla quale abbiamo registrato in questi ultimi giorni numerose e qualificate convergenze da parte di rappresentanti di pubbliche amministrazioni come di importanti formazioni sociali. Per questo intendiamo ora procedere rapidamente. Non è possibile attendere che le proposte depositate in Parlamento giungano all'esame dell'aula. Occorre che dal territorio parta un'iniziativa ragionevole e concreta, ma soprattutto sostenuta dall'opinione pubblica e dai cittadini. Si tratta dei presupposti necessari per raggiungere celermente l'obbiettivo di una riforma almeno parziale della nostra legislazione, pur sapendo che occorrono fin dall'immediatezza urgenti provvedimenti di moratoria e sospensione. Con questo spirito e con questi intendimenti Ti chiedo di partecipare all'assemblea che si terrà Sabato 1 giugno 2013 alle ore 15 nella ex Centrale Elettrica della nostra Città. Un'assemblea nella quale potremo discutere e stabilire come procedere anche in ordine alla proposta popolare, il cui schema Ti trasmetto in allegato. Stante che la proposta è assolutamente aperta, e ferma restando la probabile costituzione di un tavolo tecnico, Ti invito a trasmettere alla mail dell'amministratore che ha redatto il primo schema ogni suggerimento anche tecnico di modo che se ne possa dar conto nell'assise. Sempre alla stessa mail potranno essere indirizzate le prime disponibilità ad intervenire nel dibattito. Certo della Tua adesione a questo invito, sarei onorato se Tu intendessi - a conclusione dell'assemblea - presenziare al dibattito che alle 19:00 dello stesso 1 giugno 2013 terremo nel nostro Teatro Comunale, dedicato alla memoria di Don Pino Puglisi e al quale parteciperanno qualificati relatori.

La Giunta municipale approva la proposta di istituzione del registro delle unioni civili

La Giunta municipale ha approvato nella seduta del 23 maggio scorso la proposta di istituzione del registro delle unioni civili. Seguendo l’esempio di una città moderna e avanzata come Milano abbiamo votato la proposta di istituzione del registro, assieme all’approvazione del relativo schema di regolamento, da trasmettere al Consiglio comunale. Riteniamo di aver dato una risposta ad un’esigenza di civiltà e di avanzamento culturale nei rapporti civili che il nostro legislatore non ha ancora recepito. Si tratta di un segnale di progresso e di crescita culturale e sociale, ma anche si un segnale lanciato al Parlamento, che continua a non occuparsi della questione, mostrando un bigottismo non al passo con i tempi e con l’evoluzione della società, che a Vittoria è sicuramente più avanti rispetto ai nostri parlamentari. Sono orgoglioso del fatto che su questa tematica la nostra città sia in prima fila, al fianco delle città più moderne.